Con il mese di Aprile 2017, giunge a maturazione un percorso che ci ha visti coinvolti ed interessati nella lettura del testo "Nello Spazio con Samantha , storia dell' astronauta che come prima donna italiana ha vissuto l'incredibile , ma possibile avventura di attraversare lo spazio , giungere sulla luna , vedere con i suoi occhi l'immensità e la bellezza del creato.La lettura del testo ci ha condotti molto oltre il viaggio di una donna e ha ampliato i confini della nostra conoscenza , suscitando in noi interessi e domande a cui via via il testo offriva risposte pertinenti .Premesso dunque quanto sia stato utile per noi conoscere la vita degli astronauti , lo svolgersi della loro giornata , la singolarità delle loro azioni , la particolarità del modo di nutrirsi , di vestirsi e di equipaggiarsi per la notte, scoperta la fatica dell'adattamento del corpo in assenza di gravità, dove anche il cuore batte e sente in maniera diversa, la nostra attenzione a un certo punto si è rivolta altrove .Nella sezione intitolata "Allarme nella stazione spaziale"in riferimento a quanto accaduto il giorno 17 gennaio 2015,a seguito dell'accenzione di spie d'allarme per la presenza di una fuga di ammoniaca, ci siamo interessati e documentati sul fatto che l' ISS prenda l'energia dai pannelli solari. Un argomento questo di grande attualità che ci ha visti uniti e coinvolti nella voglia di capire maggiormente il funzionamento di questi meravigliosi produttori di energia che si nutrono e cedono il calore del sole sotto forma di energia elettrica.La radiazione solare può essere sfruttata, infatti , non solo per produrre calore , ma anche elettricità in modo pulito e rinnovabile.I pannelli fotovoltaici , consentono di trasformare l'energia del sole in energia elettrica, processo che avviene nelle celle fotovoltaiche, sottili fette di silicio sottoposte a trattamenti fisici e chimici che collegate in serie compongono il modulo fotovoltaico .


iss1Tale modulo si presenta con una fibra di vetro, copertura resistente che lo protegge dagli urti ,seguita da celle fotovoltaiche che appoggiano su un elemento plastico che conferisce rigidità al modulo.Il tutto è chiuso da una cornice in alluminio anotizzato.Tutti gli impianti possono essere divisi in due grandi gruppi ,quelli AD ISOLA e quelli CONNESSI IN RETE.Ritornando nella stazione spaziale internazionale ISS come per la maggior parte dei satelliti vengono usati questi sistemi per produrre energia. Negli ultimi anni il completamento del sistema a pannelli solari della stazione spaziale Internazionale(ISS) è stato portato a compimento .Precisamente sono stati gli astronauti dello shuttle Discovery a rendere possibile l'opera, grazie all'aiuto di un braccio robotico .La presenza della fuga di ammoniaca , era dunque dovuta al fatto che essendo l'ammonica utilizzata per raffreddare tutte le parti surriscaldate della navicella dopo l'accumulo di energia , aveva probabilmente ,a causa di qualche inconveniente, trovato una via di fuga che aveva messo in stato d'allarme tutto l'equipaggio, un 'altra avventura che Samantha e i suoi collaboratori riuscirono a superare alla grande.L'energia prodotta dal fotovoltaico è un'energia pulita e rinnovabile che consente all'uomo di rispettare la natura e non compromettere alcun equlibrio dell'ecosistema.Pertanto nonostante i costi siano ancora elevati ,molti sono gli incentivi promossi dalle aziende per istallare pannelli fotovoltaici, portandoci a diventare non solo consumatori ma anche produttori di energia.


Tutto questo grazie al sole , la nostra stella gialla e raggiante che illumina i nostri giorni e aiuta la nostra economia.La fusione nucleare consiste nella trasformazione di quattro nuclei di idrogeno (il costituente principale del Sole) in un nucleo di elio; la massa di quest'ultimo e' leggermente minore della somma delle masse dei nuclei di idrogeno; la differenza viene trasformata in energia. Questo discorso se da un lato ci ha concesso di rispettare in pieno l'art 9 per lo sviluppo della cultura e della conoscenza , dall'altro ci ha concesso di dare ascolto all'enciclica del papa e di riflettere sulle meraviglie del creato. A questo punto è giusto e doveroso volgere i nostri ringraziamenti a una grande donna ,la cui figura ha aperto le frontiere alle nostre conoscenze dello e nello spazio . Samantha, come tante donne in carriera, non rinunciando alla sua femminiltà ha offerto al mondo nuove possibilità di sapere e conoscenza, proprio come una figura materna che continuamente si dona per amore e con amore crea.L'universo è un posto meraviglioso e noi che siamo i suoi abitanti dobbiamo averne cura , amarlo e rispettarlo , riconoscendoci parte di esso.

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